sabato 13 marzo 2010

da qui a tumblr

I tempi cambiano, e da oggi mi potete trovare o ritrovare sulla piattaforma di Tumblr con il nome di Tirebouchon...è lì che continua la mia avventura.
http://tirebouchon.tumblr.com/

giovedì 10 dicembre 2009

Grappa Fratelli Brunello tasting panel




Quando ero giovane a fine pasto era normale che venisse proposta una grappa, ora capita raramente...che è successo? Un amico emiliano mi ha detto che è normale dare a fine pasto limoncello da 4 soldi made in Germany,dicendo:"lo offre la casa...lascio la bottiglia sul tavolo" e vorrei vedere...:)
Nel nord Italia il consumo di grappa è calato molto rispetto al passato mentre è cresciuto assai nelle regioni meridionali, come mi ha confermato l'amico Davide Cocco, ambasciatore della grappa sui Social Network.
Quando ero giovane mi veniva chiesto:"la grappa morbida o secca?" e io a tormentarmi che si potesse ridurre la storia di questo antico distillato a morbido o secco...mi è ancora capitato di recente in uno dei più bei caffè di Torino.
Appena saputo su Twitter del Tasting Panel sulle grappe prodotte dai Fratelli Brunello, distillatori dal 1840, ho subito aderito perchè voglio conoscere qualcosa di più approfondito su questa bevanda che ha accompagnato le vita dei miei antenati e in parte la mia ma che è poco compresa.
Ricevuto il pacco con la grappa prescelta sono andato subito a leggere le "istruzioni" e...ma come nessuno mi aveva mai detto che la grappa va bevuta ad una temperatura fra i 10 e i 12 gradi se giovane e aromatica, o fra i 15 e i 18 se affinata o invecchiata...in tutti i ristoranti in cui sono stato (anche di alto livello) non mi è mai stata servita a queste temperature, mai.
I Fratelli Brunello producono una serie di grappe di pregio chiamate "I Ricordi" e fra queste ho scelto la grappa di Spergola di Scandiano, un'uva emiliana a cui sono particolarmente affezzionato per le sue caratteristiche aromatiche e di cui ho grande stima.
Se dico che mi è piaciuta molto bevendola alla giusta temperatura, a 10 gradi, nel calice a forma di tulipano e che questa bevuta mi ha riavvicinato al mondo delle grappe può bastare?
La spergola ha una aromaticità nobile, raffinata che pochi conoscono e molti sottovalutano ma che è facile ritrovare in questa grappa.
Ora necessita una visita alla distilleria in quel di Montegalda, collline in terra di Vicenza, che possiede anche un bellissimo agriturismo, per cercare di capire qualcosa di più del misterioso mondo della grappa.
Da parte mia ha inizio una ricerca sul territorio, nei ristoranti che frequento e fra gli amici con cui condivido la passione per il bere, sulla grappa...chi la beve, quando, come...
Un' ultima perla preziosa: la distillazione delle uve ebbe inizio con gli esperimenti degli alchimisti arabi nel VII° secolo...per cui non è un'eresia chiamare i Fratelli Brunello "alchimisti" della grappa!

martedì 8 dicembre 2009

Cantina La Maranzana tasting panel barbera

Io amo la Barbera d'Asti, è nel mio dna, è un vino contadino, è un vino di colline, colline che milioni di anni fa erano mare, colline di conchiglie e fossili, colline di castelli, cavalieri e dame...dame come Alessandra e Barbara, socie della Cantina La Maranzana che mi hanno invitato al tasting panel sulla loro barbera.
Questo tasting panel è nato su Twitter e questo la dice lunga sulla capacità comunicativa di questa impresa, fra le prime ad usare i social network per comunicare con i suoi consumatori e i suoi amici.
La Maranzana è una grande cantina con circa 200 soci e circa 450 ettari di vigneti situati in quel triangolo di Monferrato che sta fra Nizza, Alessandria e Acqui, una zona poco conosciuta, tutta da scoprire (ne sentiremo parlare...).
Oggi era L'Immacolata, la nonna aveva preparato i gnocchi di patate (fatti a mano), c'era l'arrosto, ci voleva un vino da festa, e allora vai con la Barbera d'Asti superiore Trabucco 2007, fresca di cantina (la temperatura di servizio è importantissima)...mi colpisce subito la piacevolezza dei profumi (un tono balsamico),la spalla giustamente acida, la morbidezza dovuta al soggiorno in botte grande, l'equilibrio (la solforosa è ai minimi, credo), uno di quei vini che piacciono a me e che si fanno bere fino all'ultima goccia. Grandi consensi anche da parte di mia moglie e di mio figlio (giudici severi).
Dietro questa barbera c'è sicuramente una scelta accurata delle uve, un buon lavoro in vigna da parte dei soci e la mano felice dell'enologo.
La Barbera d'Asti Trabucco è la prova che anche una grande realtà associativa come la Cantina La Maranzana è in grado di produrre vini di alta qualità rispettando le caratteristiche del territorio.
Una cantina da seguire con attenzione!

www.lamaranzana.it
http://twitter.com/LaMaranzana

lunedì 2 novembre 2009

Burro Fiandino, tasting panel

E' stato un momento di gioia partecipare a questo tasting panel, perchè incentrato su un alimento ultimamente trascurato dagli appassionati di gastronomia: il burro.
Eppure il burro come alimento è presente sulle nostre tavole da più di 4000 anni, e fino alla scorsa generazione in casa mia tutti sapevano fare il burro (i miei antenati erano contadini da generazioni).
Recenti ricerche scientifiche considerano il consumo equilibrato di burro come una delle cose più sane che possiamo fare, poco ma buono: è la miglior fonte di lipidi nobili per la nostra alimentazione insieme all'olio extravergine di oliva, è ricco di vitamina A, di sali minerali ed è uno dei pochi alimenti che contiene la vitamina D.
Il tasting panel consisteva nell'assaggio di tre diversi campioni di burro delle Fattorie Fiandino, di Villafalletto (CN) ricavato da latte di vacche di razza bruna.
Alla degustazione hanno partecipato: tutta la mia famiglia, figli compresi ed entusiasti della cosa, l'amica Bianca alias Tartetatin e l'amico Enio, sommelier Ais Torino...uno spettacolo vedere tutti intenti con grande serietà a degustare il burro e compilare la scheda di valutazione, senza null'altro come accompagnamento che acqua e pane.
Il campione di burro che ha riscontrato maggior successo è stato il numero 3, assai soffice e spumoso, con un profumo di panna zuccherina molto piacevole, un gusto dolce, con odori di nocciola e mandorla, very good.
Il campione numero 1 è stato ottimamente usato alla fine per condire una pasta con scorze di limone e burro, appunto...un'ottima ricetta della bravissima Tartetatin.
Durante la cena che è seguita alla degustazione abbiamo usato dei pani di cereali misti integrali su cui il burro stava da pascià, pane e burro rimane una delle cose più buone che ci siano.
L'amico Lelio Bottero sollecitato da una mia precisa richiesta mi ha consigliato di degustare il burro, dopo il tasting panel, con un Franciacorta Brut o un Lambrusco...e aveva ragione, ho accostato il burro ad un Brut di La Ferghettina ed è stato subito "paradise".
I Fratelli Fiandino producono anche ottimi formaggi, fra cui il Fromage Baladin, utilizzando vero caglio vegetale, il kinara, ricavato dai fiori della Cynara Cardunculus.
Spero presto in un tasting panel dei loro formaggi.

lunedì 20 luglio 2009

sabato 30 maggio 2009

venerdì 22 maggio 2009

Le Maitre de l'Eau


Le Maitre de l'Eau, il maestro dell'acqua, all'Oasi di Merzouga, Marocco.
Foto di Zingaro

sabato 11 aprile 2009

Osteria La Bua a Mondovì


Ieri sera sono stato letteralmente rapito e portato dagli amici Massimo&Enrica di Terreinvista a visitare L'Osteria La Bua, un luogo magico in quel di Mondovì, in provincia di Cuneo.
L'Osteria nasce circa un anno fa dopo un lungo e impressionante restauro in quelle che erano le antiche cantine (risalenti al '600) della locale Società Operaia di Mutuo Soccorso che qui produceva circa 5000 bottiglie di vino per i propri soci.
Bua in dialetto significa bevua, la bevuta.
La Bua in questi giorni ospita, grazie alla passione dei giovani gestori Barbara e Alessio Franco, una collezione di ceramica contemporanea accanto ad alcuni pregevoli pezzi della tradizione monregalese della ceramica di Besio1842.
Il locale è una vera sorpresa, un arredamento molto moderno in un ambiente antico, con una terrazza con vista da togliere il fiato sul Monviso e sulla piana sottostante alla collina del centro antico di Mondovì.
La Bua, che ha un'ottima carta dei vini, con poche ma ottime bottiglie (dai ricarichi onesti), è un openspace in cui si può mangiare qualcosa ma non obbligatoriamente, si può anche solo bere una buona birra artigianale o un buon bicchiere di passito, assaggiare due tapas o fare brunch la domenica mattina, è un luogo in cui è facile sentirsi a casa.
Uno dei locali più belli che ho visto negli ultimi tempi, un luogo dove arrivare a pranzo e andare via a notte inoltrata, portandosi dietro un po' dell'antico e aristocratico fascino sabaudo.
Un abbraccio e un grazie a Barbara, Alessio e agli altri amici della Bua che ci hanno accolto con grande simpatia e che per un attimo ci hanno fatto sentire in paradiso!
Osteria La Bua
Via Vasco, 8
Mondovì (CN)
tel. 0174.55.82.12
La foto è della giovane Ilaria Voghera, many thanks :)

venerdì 10 aprile 2009

Testun


Stamattina ho scorto nel piccolo banco di formaggi dell'amico Mario, qui in piazza a Cavoretto, un formaggio che non avevo mai assaggiato: il Testun, in questo caso il Testun di capra prodotto da Beppino Occelli gran difensore dei formaggi piemontesi di qualità.
Testun in dialetto piemontese significa "testa grossa e dura", infatti è un formaggio molto duro e compatto che ha rischiasto di scomparire dal mercato ma che ora sta vivendo un periodo di rivalorizzazzione (assai meritata) come conferma la "Guida ai formaggi d'Italia" di Slowfood.
Questo formaggio stagiona in cantine o grotte per un periodo che varia dai 4 ai 12 mesi, un tempo veniva anche stagionato più a lungo e usato come formaggio da grattuggiare.
Il testun viene prodotto in estate negli alpeggi monregalesi in provincia di Cuneo.
Consiglio vivamente l'assaggio, è un formaggio che fa innamorare ;)

sabato 14 febbraio 2009

Porthos 32

Un modo originale di presentare una delle più belle riviste dedicate al mondo del vino, Porthos, il numero 32 appena uscito.
Porthos è una rivista indipendente e si riceve solo in abbonamento, alcuni articoli si possono consultare sul loro interessante sito.

venerdì 26 dicembre 2008

A stranger in her own city



"A stranger in her own city" è un breve film girato nel 2005 da Khadija al-Salami produttrice di origine yemenita che vive ora a Parigi, da guardare con attenzione e da diffondere. Qui sopra c'è un sunto del medesimo che dura nella sua interezza circa 30 minuti, presentato durante il PangeaDay 2008 e sottotitolato in numerose lingue su Dotsub.

venerdì 5 dicembre 2008

Kenshō 見性


Leggendo l'ultima intervista a Richard Gere, apparsa su Vanity Fair di questa settimana, n°49, a cura di Paola Jacobbi mi sono imbattuto in queste parole dette dal famoso attore americano, noto in tutto il mondo per i suoi studi sul Buddismo:
"...Io non credo alle rivelazioni improvvise. Le opportunità di cambiamento ci sono ogni giorno, ogni ora, anzi ogni volta che respiriamo. Sa cos'è il kensho? E' l'illuminazione secondo il buddismo zen...l'insegnamento è che il punto non sono mai le grandi svolte, ma i tanti piccoli istanti di cambiamento."
Namastè Richard Gere!

sabato 4 ottobre 2008

Elevator Music

Un breve e interessante filmato diretto dal giovane regista inglese Serdar Ferit e presentato durante il Pangea Day.

sabato 6 settembre 2008

Irritating Eyes

Irritating Eyes è il titolo di un simpatico spot commerciale girato da Chadi Younes, uno dei più promettenti registi del Medio Oriente.
Ho conosciuto l'opera di Chadi Younes leggendo Al-Bab interessantissimo blog sul Medio Oriente, che ha il merito di far luce su una terra a noi vicina ma di cui conosciamo ben poco.
Questo post vuole essere uno stimolo ad approfondire la conoscenza di una cultura e di una civiltà che non è composta solo da conflitti e guerre.

mercoledì 20 agosto 2008

Sebastian's Voodoo

Sebastian's Voodoo è il titolo di un corto del giovanissimo artista di origine paraguaiana di nome Joaquin Baldwin, studente di cinema d'animazione alla UCLA, The University of California.
Vincitore di numerosi premi internazionali anche con precedenti corti d'animazione (fra tutti "Papiroflexia" al Pangeaday 2008), Joaquin Baldwin è un artista da seguire con grande interesse e ammirazione.

mercoledì 9 luglio 2008

A THOUSAND WORDS

Every day: so many opportunities to connect.
Ogni giorno: così tante opportunità di entrare in contatto.
"A thousand words" è un corto ideato e diretto dal giovanissimo Ted Chung, regista anche del bellissimo e intrigante "On Time" presentato, con successo, di recente alla Berlinale.

lunedì 7 luglio 2008

Almond Blossom


Almond Blossom, fiori di mandorlo, è il nome di un quadro di Vincent Van Gogh, che amo particolarmente sia come immagine e sia per la storia che c'è dietro questo dipinto.
Ho visto questo capolavoro per la prima volta alcuni anni fa al Van Gogh Museum di Amsterdam, quanto tempo ho passato davanti ad esso, quasi come ipnotizzato.
Almond Blossom risale al 1890, il 31 gennaio di quell'anno Theo Van Gogh scrisse al fratello pittore una lettera annunciandogli la nascita di suo figlio che aveva chiamato Vincent Willem.
Vincent Van Gogh, che era molto affezzionato al fratello e alla cognata Joanna, si mise subito (adoro questa immediatezza) a dipingere per loro questo quadro scegliendo come soggetto un ramo di fiori di mandorlo. Il mandorlo fu scelto perchè fiorisce presto nel Sud dell'Europa (Vincent Van Gogh si trovava ad Arles nel Sud della Francia alla ricerca di sole e calore) annunciando la sospirata primavera fin dai primi giorni di Febbraio, un simbolo di nuova vita.
A tutte le persone che dipingono, che osano dare colore al sospiro dell'anima, a tutte le persone che amano...

sabato 21 giugno 2008

Dancing Queen

Dancing Queen è un breve e sorprendente filmato sulla gioia della danza, girato da un giovanissimo regista indiano con la videocamera di un telefono mobile.
Il regista, studente alla Università di Delhi, si chiama Sumit Roy e il suo corto, prodotto dalla Tangerine Digital, è stata una delle storie che più ha avuto successo durante il Pangea Day 2008