
Leggendo l'ultima intervista a Richard Gere, apparsa su Vanity Fair di questa settimana, n°49, a cura di Paola Jacobbi mi sono imbattuto in queste parole dette dal famoso attore americano, noto in tutto il mondo per i suoi studi sul Buddismo:
"...Io non credo alle rivelazioni improvvise. Le opportunità di cambiamento ci sono ogni giorno, ogni ora, anzi ogni volta che respiriamo. Sa cos'è il kensho? E' l'illuminazione secondo il buddismo zen...l'insegnamento è che il punto non sono mai le grandi svolte, ma i tanti piccoli istanti di cambiamento."
Namastè Richard Gere!

