mercoledì 24 ottobre 2007

Birmania, per non dimenticare


Questa antica statuetta del Buddha proviene dalla Birmania, una terra nota a tutti per le recenti durissime repressioni contro i monaci buddhisti e la società civile che protestava contro le insopportabili condizioni antidemocratiche di vita a cui è sottoposta la popolazione.
Nei primi giorni delle manifestazioni tutti i media erano concentrati sull'evento, poi man mano l'interesse è scemato velocemente, come ogni notizia in questo mondo iperconsumista (anche delle disgrazie), e ora il rischio è che sulla scena cada il silenzio.
Come ha ricordato l'amica Petula in suo post, tocca a noi bloggers mantenere desta l'attenzione sul problema.
Nella mia edicola ho messo in bella mostra un libro del premio Nobel Aung San Suu Kyi che si intitola "Lettere dalla mia Birmania", appena pubblicato da Sperling&Kupfer: si tratta di un testo di circa dieci anni fa tradotto solo ora che consiglio vivamente a tutti.
Dal libro traggo questa breve riflessione dell'autrice dopo una sua visita alla sacra collina di Thamanya: "...Molti ritengono che in politica non sia pertinente parlare di concetti come metta (bontà-tenerezza) e thissa (verità). Ma la politica riguarda la gente, e quanto avevamo visto a Thamanya dimostrava che l'amore e la verità riescono a motivarla infinitamente più di ogni sorta di coercizione."
Agli amici Birmani il mio pensiero.




giovedì 18 ottobre 2007

Dalla Georgia con amore


Ecco la foto, scattata da Sandra durante una serata in enoteca da Eataly con gli amici di SlowfoodCondottaTorino, di una preziosa bottiglia di vino che proviene dalla Georgia, la terra ad est dell'Europa con un piede in Asia dove si dice che abbia avuto origine la coltivazione dell'uva.
Si tratta di una bottiglia di Grand Cru Tsarapi 2005 dell'azienda vinicola Prince Makashvili, importata in Italia da Velier, e in vendita da Eataly a 21 euro (mentre la sceglievo dagli scaffali è comparso il giovane responsabile dell'enoteca a dirmi che la scelta di avere questo vino era stata sua nonostante "in alto" fossero scettici, ed era molto soddisfatto del successo di vendita: 24 bottiglie in breve tempo - onore agli spiriti arditi che si aggirano fra questi bogianen di piemontesi...)
Il vino, un bianco ricavato da uve autoctone di Rkatsiteli, coltivate nel villaggio di Kardanakhi - regione Kakheti, viene fermentato in anfore di terracotta interrate, ed è meraviglioso, profumi originali e una beva estremamente piacevole, va servito non troppo freddo (mi raccomando questo è un vino bianco vinificato come se fosse un rosso), a temperatura cantina.
La regione del Kakheti, nella parte Est della Georgia, è la principale zona di produzione vinicola del paese e merita un viaggio, come quello fatto appunto da Luca Gargano di Velier che è andato a cercare, spinto dal guru della viticoltura biodinamica Nicolas Joly, i produttori di vino in anfora che anni fa avevano ispirato il grande Gravner,vignaiolo nel Collio friulano.
Da comprare e da lasciare in cantina per poi stappare nelle buie sere invernali...
Se volete approfondire il discorso sul vino in Georgia leggete questo interessante articolo scritto per Slowfood da Alexandra Grigorieva.

domenica 14 ottobre 2007

Doris Lessing


Provo una grande gioia nell'unirmi alla gioia degli amanti dei bei libri nell'annunciare l'assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura 2007 a Doris Lessing e come qualcuno ha detto la meraviglia non sta nel fatto che Doris Lessing abbia vinto il Nobel ma che non lo abbia vinto negli anni passati; non dimentichiamo che questa grande scrittrice inglese ha raggiunto la veneranda età di 87 anni.
Anni fa mi recavo nei vari stand delle case editrici italiane a chiedere perchè buona parte della produzione letteraria di Doris Lessing, soprattutto quella dedicata alla "fantascienza" e ai brevi saggi non fosse mai stata tradotta, ricevendo alzate di spalle soprattutto da Feltrinelli (editore italiano dei romanzi)...poi con il tempo e il coraggio di due piccole case editrici, Minimum Fax e Fanucci, qualcosa è cambiato, e ora questo Nobel è un dono alla loro intraprendenza.
Per gli appassionati una piccola segnalazione, se conoscono l'inglese: presso il sito dell'Institute for Cultural Research è possibile ordinare o scaricare gratuitamente in pdf la monografia "Problems,Myths and Stories" che deriva da una lezione sul valore delle storie, tenuta ad un seminario dell'Istituto a Londra, nel gennaio del 1998, una vera chicca.
Segnalo anche un piccolo prezioso libro, pubblicato in Italia da Minimum Fax, che si intitola "Le prigioni che abbiamo dentro - cinque lezioni sulla libertà", si tratta di alcune conferenze tenute presso il Massey College dell'Università di Toronto, in Canada. Nel libro troverete spunti per approfondire temi come il lavaggio del cervello, il comportamento di gruppo, l'importanza dell'informazione libera, i movimenti di massa.
Per ulteriori informazioni su Doris lessing e sulle sue reazioni alla vincita del Nobel rimando al sito del quotidiano in lingua inglese The Guardian, sempre molto attento agli eventi letterari.
La foto sopra è stata scattata da Martin Godwin in luglio durante l'Hay Festival.

venerdì 14 settembre 2007

Il mondo di Banana


Un libro non nuovo a cura di Giorgio Amitrano, pubblicato già nel lontano 1999, e riproposto oggi dall'editore Feltrinelli, con aggiunte di scritti e disegni, il tutto ad ampliare la conoscenza di Banana Yoshimoto, scrittrice giapponese che ha grande successo in Italia ( pensate che i suoi libri vengono prima tradotti in italiano che in inglese).
Qui di seguito, tratta dal libro, la sua risposta ad una domanda postagli da uno studente dell'Università L'Orientale di Napoli durante un incontro nel 2001:
-Crede nell'amore eterno?Un amore che dura tutta la vita?
Per la coppia l'amore diventa sempre qualcos'altro, e qualunque forma prenda può durare solo se coltivato con molta pazienza e cure. Ma l'amore che dura è l'amore in un senso più profondo, assoluto, l'amore per l'umanità, per la vita, l'amore non egoistico. Ho paura che sembri una di quelle cose che si dicono tanto per dire, ma è proprio quello che penso.



sabato 1 settembre 2007

Un Tocco di zenzero a Cavoretto


Ieri primo giorno di lavoro qui a Cavorettoedicola dopo le vacanze estive e prima visita di una cara amica:Sandra, meglio nota come la blogger di Untoccodizenzero, cuoca a domicilio, esperta in dolci, grande fotografa (sua la foto qui sopra).
E' arrivata tutta vestita all'orientale, ancora immersa nei profumi di un lungo viaggio in Turchia (ben 5000 km), di cui presto pubblicherà foto e scritti sul suo blog, con un regalo (donna generosa...) sottoforma di succo di melograno, frutto che amo moltissimo, e la promessa di portarmi anche un vaso di miele al rosmarino.
Sandra mi ha parlato anche di una splendida sosta lungo il viaggio,in un ristorante che si sta imponendo come uno dei migliori del Sud-Italia, il Pashà di Conversano vicino a Bari; alla descrizione della bontà delle orecchiette e di una zuppa a base di acqua, sale e pomodoro semplicissima ma da sballo, sono svenuto...e la ripresa è ancora da venire...:-))



sabato 21 luglio 2007

Gli aforismi di Alberto Casiraghy


Alberto Casiraghy, il creativo artista e scrittore, fondatore delle famose Edizioni Pulcino Elefante, ha appena dato alla luce un bellissimo libro di aforismi con i disegni del giovane Felix Petruska; il libro si intitola " Dico molte bugie - quando la verità confonde" ed è stato pubblicato da una casa edtrice appena nata dalla collaborazione di cinque amici: la Cabila Edizioni di Milano.
Alberto Casiraghy, che conosco di fama tramite i miei amici di Terreinvista e di Vaca (Varicervelliassociati), è un personaggio singolare, fuori dagli schemi abituali ai quali siamo abituati, persona di estrema gentilezza e di raro gusto per il bello, è un difensore della tradizione tipografica, del fatto a mano, un "genio" di cui l'arte e la cultura italiana può andare fiera.
Per avere un'idea del personaggio guardate questa intervista, apparsa sul sito web di Lietocolle-libriccini da collezione, intanto ecco una foto che anticipa qualcosa...


Sono molto contento di avere un libro di Casiraghy qui nella mia libroedicola, a disposizione di chi vuole portare un pò di allegra intelligenza nella propria esistenza.
Cabila Edizioni, neonata casa editrice milanese, ha un catalogo molto interessante, ed è pronta a ricevere e a visionare i manoscritti di giovani scrittori/rici.




"Dico molte bugie" è un libricino prezioso che costa solo 10 euro, non deve mancare sugli scaffali della vostra libreria, e magari vi spingerà a fare un viaggio a Osnago, in provincia di Lecco a cercare di trovare il piccolo eremo di Alberto Casiraghy.
Come assaggio un suo aforisma:
" Per essere felici bisogna allenarsi tutti i giorni"

sabato 14 luglio 2007

Personaggi famosi a Cavoretto


Inizio questa rubrica dei "Personaggi famosi a Cavoretto" parlando di una scrittrice americana che vive da 15 anni in Italia e che ha scelto la mia edicola come punto rifornimento di quotidiani e riviste, si tratta di Andrea Lee.
Andrea Lee è nata a Philadelphia negli Usa, si è laureata alla Harvard University e ha scritto per riviste prestigiose come The New Yorker, Time, Vogue, New York Times Magazine, i suoi libri sono pubblicati dalla grande casa editrice americana Random House.
In Italia è stato pubblicato il suo libro "Donne interessanti" da Rizzoli ma è purtroppo momentaneamente non disponibile...mannaggia!


Il suo ultimo libro si intitola "Lost hearts in Italy:a novel".
Andrea Lee è stata definita da Philiph Roth "un autentico talento", io da parte mia posso dire che è una persona simpatica e riservata (solo dopo circa un'anno ho scoperto la sua identità).
Se volete leggere una sua intervista guardate qui http://www.randomhouse.com/boldtype/0902/lee/interview.html