
Stamani ho visto in vetrina nel negozio di alimentari in piazza a Cavoretto delle pesche di strana fattura, mai viste prima, piccole e schiacciate nella forma; incuriosito ho chiesto all'amico Mario Capone che governa il reparto frutta e verdura di darmi lumi.
Mi ha spiegato che il loro nome è pesca tabacchiera, una varietà rara coltivata nella zona dell'Etna in Sicilia, ed è pure un presidio Slowfood.
Piacevole scoperta, anche per quello che riguarda il gusto, dolce, delicato, un gusto non più facile a trovarsi nella frutta che si compra oggi, troppo spesso acquosa e priva di sapore.
La pesca tabacchiera è a pasta bianca, profumata, se la trovate al mercato o in vacanza in Sicilia non perdete l'occasione di assaggiarla, è strepitosa!
Per approfondire la sua conoscenza date un'occhiata al presidio Slowfood e qui http://editore.slowfood.com/editore/riviste/slowfood/IT/04/slow4_14.pdf