sabato 2 febbraio 2008

Cucina ebraica by Untoccodizenzero



Untoccodizenzero è un blog, ormai famoso, di cucina , ma dietro al "label" c'è una persona che ha saputo trasformare un sogno in realtà, il suo nome è Sandra Salerno e io sono orgoglioso di essere fra i suoi amici.
Qualche sera fa sono stato ospite, nelle sale Slowfood ad Eataly, di una interessante serata di cucina ebraica ideata, preparata da Sandra e presentata dal "mitico" Erik Vassallo, nume tutelare della Condotta di Torino, un'accoppiata vincente che sa tenerti sveglio anche dopo una lunga giornata di lavoro.
La cucina ebraica identifica le numerose cucine nate dalla dispora degli Ebrei che da duemila anni sono dispersi nei quattro angoli del mondo, e questo è stato messo ben in risalto dalla scelta dei piatti presentati all'occassione da Sandra.
Se desiderate approfondire l'argomento vi consiglio la lettura del bellissimo libro "La cucina ebraica" di Clarissa Hyman edito da Guido Tommasi.
Il primo piatto degustato è stato una zuppa calda di lenticchie rosse con una spruzzata di coriandolo fresco che mi riportava al sapore di certe minestre marocchine...ma la vera sorpresa è stato il secondo piatto: il brodo di pollo con pasta fine, una sorta di "penicillina" in grado di guarire tutti i mali, come lo considerano le yiddisheh mammeh, in grado di "risuscitare i morti" come dicevano le mie bisnonne...confermo, tutto vero! In primis non pensavo che un "semplice" brodo potesse essere così buono,e poi sono rimasto molto sorpreso anche dal perfetto accostamento alla Freisa di Asti Luna di Maggio di Cascina Gilli (presente con i suoi vini e con la simpatica Chiara Martinotti).

A seguire le zuppe è giunto in tavola il piatto principale, il Sauerbraten, uno stracotto di punta di petto lasciato macerare tre giorni in una soluzione di vino con un goccio di aceto, very good accompagnato da pane azzimo e da un bicchiere di Freisa d'Asti Arvelè 2004 (il grande amore di Gianni Vergnano, patron Gilli).
I dolci erano rappresentati da una deliziosa torta di miele chiamata Lekach, di origine tedesca (Berlino) e dai Marunchinos, amaretti alle mandorle di origine sefardita, di quelli che ne mangeresti fino allo svenimento...
Bevanda finale di pregio a base di caffè Sidamo Washed Cru della Torrefazione Lelli, un arabica 100% dall'Etiopia, servito pressofiltrato, un caffè da meditazione.
Applausi da tutti i convenuti, quasi una trentina, alla "tres charmant" cuoca Sandra e anche una richiesta di autografo, la prossima volta (si replica il 7 febbraio) bisognerà portare un mazzo di fiori...promesso!

10 commenti:

Anonimo ha detto...

sandra
E'grazie a persone come te che donne appassionate come me di cucina,riescono a tirare fuori il meglio!
La serata del 29 é stata emozionante e unica.. Mi auguro che il 7 febbraio sia altrettanto bella e intensa.
Con tanti amici che arrivano da lontano!
un abbraccio caro Vic!

vittorio ha detto...

Arriva Terry di Mondosapore da New York (in questo momento è in Francia), e poi da Brà Michele e Lilli (Deliciouslilli), Francesca Martinengo la regina delle pr torinesi ci sarà di sicuro e non mancherà Chiara che mi ha promesso porterà tutta la gamma di Cascina Gilli.
Insomma è assicurato un parterre "tres tres charmant"...:-)

comidademama ha detto...

sandra è fortunata ad avere un così grande amico e supporter!

Ti vorrei invitare a partecipare ad un meme sugli abbinamenti dei gusti
Nel tuo caso credo che abbinerai un vino con un cibo!!!!

A presto, comidademama
Qui il post

Anonimo ha detto...

sandra
Si cara Comida,sono molto fortunata ad avere un amico come Vittorio!Il primo che ha creduto in UTDZ,dal lontano novembre 2005!
P.s. se vuoi caro Vic c'è un pò di Viv pe te di la da me!
:o)

Anonimo ha detto...

VOV! :)
sandra

vittorio ha detto...

@Comida grazie,spero di riuscire a scrivere qualcosa sugli abbinamenti; ti seguo sempre sul tuo blog di viaggiatrice e un pochino ti invidio, anche se so che non è facile come sembra cambiare ambiente e cultura ogni 3/4 anni, ma tu hai scelto la via dell'amore e così è...
@sandra è facile essere tuo amico, e poi puoi sempre corrompermi con il Viv e il Vov...:-)

comidademama ha detto...

caro vittorio, venite a trovarmi!!!!!!!!!!!!!!!!
qui c'è un po' più di spazio della casa di Amsterdam, non tanto di più, ma le stanze da letto hanno dimensioni umane!

Rincominciare tante volte è un dispendio di energia notevole, ne pago con il mio lavoro nel breve termine, nel senso che mi ci sono voluti sie mesi in Italia per trovare una serie di lavori di un certo livello legati alla cucina etnica e ora sono lontana e tornare sarà dura. Ma a lungo termine l'esperienza di vivere in tanti luoghi paga al 100%, quindi non mi lamento.


Ti abbraccio

vittorio ha detto...

Cara Comida, quest'anno c'è in programma un viaggio negli States, zona tua, perchè sto studiando cosa fare da "grande" ma io posso venire solo ad agosto quando tu forse sei qui in Piedmont...
Rimettersi in gioco continuamente è una sfida, e tu sei fra gli esempi da seguire, una sorta di "We can" nostrano.
Un abbraccio forte!

comidademama ha detto...

mi spiace mancare la vostra visita qui, ma sono felice che veniate in USA

tu e la tua famiglia avete fatto meraviglie, il tuo progetto della edicola-libreria è meraviglioso

se vieni qui dimmi che ti metto in contatto con l'esportatrice di Vajra

vittorio ha detto...

Vajra, grande famiglia, uno dei miei preferiti in assoluto. Ok se vengo a Boston mi metti in contatto, ma come si chiama l'importatrice e (curiosone) ha anche un blog?