Io amo la Barbera d'Asti, è nel mio dna, è un vino contadino, è un vino di colline, colline che milioni di anni fa erano mare, colline di conchiglie e fossili, colline di castelli, cavalieri e dame...dame come Alessandra e Barbara, socie della Cantina La Maranzana che mi hanno invitato al tasting panel sulla loro barbera.Questo tasting panel è nato su Twitter e questo la dice lunga sulla capacità comunicativa di questa impresa, fra le prime ad usare i social network per comunicare con i suoi consumatori e i suoi amici.
La Maranzana è una grande cantina con circa 200 soci e circa 450 ettari di vigneti situati in quel triangolo di Monferrato che sta fra Nizza, Alessandria e Acqui, una zona poco conosciuta, tutta da scoprire (ne sentiremo parlare...).
Oggi era L'Immacolata, la nonna aveva preparato i gnocchi di patate (fatti a mano), c'era l'arrosto, ci voleva un vino da festa, e allora vai con la Barbera d'Asti superiore Trabucco 2007, fresca di cantina (la temperatura di servizio è importantissima)...mi colpisce subito la piacevolezza dei profumi (un tono balsamico),la spalla giustamente acida, la morbidezza dovuta al soggiorno in botte grande, l'equilibrio (la solforosa è ai minimi, credo), uno di quei vini che piacciono a me e che si fanno bere fino all'ultima goccia. Grandi consensi anche da parte di mia moglie e di mio figlio (giudici severi).
Dietro questa barbera c'è sicuramente una scelta accurata delle uve, un buon lavoro in vigna da parte dei soci e la mano felice dell'enologo.
La Barbera d'Asti Trabucco è la prova che anche una grande realtà associativa come la Cantina La Maranzana è in grado di produrre vini di alta qualità rispettando le caratteristiche del territorio.
Una cantina da seguire con attenzione!
www.lamaranzana.it
http://twitter.com/LaMaranzana




