E' con gioia che annuncio per il 29 febbraio l'uscita nelle sale italiane di Persepolis, il film d'animazione tratto dall'omonimo libro a fumetti di Marjane Satrapi.
Il libro in Italia è edito, in edizione integrale, da Lizard.
Per ulteriori informazioni consiglio un giro sul blog italiano di Persepolis.
sabato 16 febbraio 2008
Persepolis
giovedì 14 febbraio 2008
San Valentino
Stamani in negozio stavo ascoltando questa famosa aria e una signora, in là negli anni, si è commossa sentendola e ripensando al fatto che oggi è la festa degli innamorati; a lei e a tutti coloro che confidano nella forza dell'amore dedico questo meraviglioso video.
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lunedì 11 febbraio 2008
Improv Everywhere
Improv Everywhere è un gruppo di birichini, " a prank collective", con base a New York, creato da Charlie Todd nel 2001.
Il video qui aggiunto si chiama Frozen Grand Central, e tratta una delle 70 missioni compiute dal gruppo a New York in questi ultimi sei anni: 207 persone sono rimaste immobili per un breve periodo di tempo nella Grand Central Station...un geniale esperimento!
A chi gli chiede cos'è Improv Everywhere, Mr. Todd risponde che questto collettivo è stato ideato per far sorridere, divertire le persone che possono così fermarsi ogni tanto ad osservare il mondo che li circonda e di cui spesso sono ignare.
Un pizzico di gioia, di chaos, di insolito nei luoghi frequentati da masse di persone che normalmente scivolano via, in fretta e furia, inconsapevoli...
Devo l'incontro con Improv ad una segnalazione-twitter dell' informatissimo Luca Conti di Pandemia, che consiglio a tutti gli amici di seguire con attenzione data la notevole massa di attendibili notizie che fa circolare sul suo blog dedicato al mondo di internet.
Spero presto di veder nascere una sezione italiana di questo gruppo di simpaticoni.
Il video qui aggiunto si chiama Frozen Grand Central, e tratta una delle 70 missioni compiute dal gruppo a New York in questi ultimi sei anni: 207 persone sono rimaste immobili per un breve periodo di tempo nella Grand Central Station...un geniale esperimento!
A chi gli chiede cos'è Improv Everywhere, Mr. Todd risponde che questto collettivo è stato ideato per far sorridere, divertire le persone che possono così fermarsi ogni tanto ad osservare il mondo che li circonda e di cui spesso sono ignare.
Un pizzico di gioia, di chaos, di insolito nei luoghi frequentati da masse di persone che normalmente scivolano via, in fretta e furia, inconsapevoli...
Devo l'incontro con Improv ad una segnalazione-twitter dell' informatissimo Luca Conti di Pandemia, che consiglio a tutti gli amici di seguire con attenzione data la notevole massa di attendibili notizie che fa circolare sul suo blog dedicato al mondo di internet.
Spero presto di veder nascere una sezione italiana di questo gruppo di simpaticoni.
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sabato 2 febbraio 2008
Cucina ebraica by Untoccodizenzero

Untoccodizenzero è un blog, ormai famoso, di cucina , ma dietro al "label" c'è una persona che ha saputo trasformare un sogno in realtà, il suo nome è Sandra Salerno e io sono orgoglioso di essere fra i suoi amici.
Qualche sera fa sono stato ospite, nelle sale Slowfood ad Eataly, di una interessante serata di cucina ebraica ideata, preparata da Sandra e presentata dal "mitico" Erik Vassallo, nume tutelare della Condotta di Torino, un'accoppiata vincente che sa tenerti sveglio anche dopo una lunga giornata di lavoro.
La cucina ebraica identifica le numerose cucine nate dalla dispora degli Ebrei che da duemila anni sono dispersi nei quattro angoli del mondo, e questo è stato messo ben in risalto dalla scelta dei piatti presentati all'occassione da Sandra.
Se desiderate approfondire l'argomento vi consiglio la lettura del bellissimo libro "La cucina ebraica" di Clarissa Hyman edito da Guido Tommasi.
Il primo piatto degustato è stato una zuppa calda di lenticchie rosse con una spruzzata di coriandolo fresco che mi riportava al sapore di certe minestre marocchine...ma la vera sorpresa è stato il secondo piatto: il brodo di pollo con pasta fine, una sorta di "penicillina" in grado di guarire tutti i mali, come lo considerano le yiddisheh mammeh, in grado di "risuscitare i morti" come dicevano le mie bisnonne...confermo, tutto vero! In primis non pensavo che un "semplice" brodo potesse essere così buono,e poi sono rimasto molto sorpreso anche dal perfetto accostamento alla Freisa di Asti Luna di Maggio di Cascina Gilli (presente con i suoi vini e con la simpatica Chiara Martinotti).
A seguire le zuppe è giunto in tavola il piatto principale, il Sauerbraten, uno stracotto di punta di petto lasciato macerare tre giorni in una soluzione di vino con un goccio di aceto, very good accompagnato da pane azzimo e da un bicchiere di Freisa d'Asti Arvelè 2004 (il grande amore di Gianni Vergnano, patron Gilli).I dolci erano rappresentati da una deliziosa torta di miele chiamata Lekach, di origine tedesca (Berlino) e dai Marunchinos, amaretti alle mandorle di origine sefardita, di quelli che ne mangeresti fino allo svenimento...
Bevanda finale di pregio a base di caffè Sidamo Washed Cru della Torrefazione Lelli, un arabica 100% dall'Etiopia, servito pressofiltrato, un caffè da meditazione.
Applausi da tutti i convenuti, quasi una trentina, alla "tres charmant" cuoca Sandra e anche una richiesta di autografo, la prossima volta (si replica il 7 febbraio) bisognerà portare un mazzo di fiori...promesso!
mercoledì 23 gennaio 2008
Tessitura Silvia Beccaria

Silvia Beccaria appartiene a quella categoria di artisti-artigiani di cui Torino è sempre stata fucina e di cui va orgogliosa in un momento storico in cui si è sommersi dalle cose fatte in serie, senza attenzione ai particolari, senza anima.
Silvia è una amica che ammiro profondamente perchè fa un lavoro che ama profondamente e per il suo impegno nella società in cui vive: nel passato ha lavorato a lungo a Fossano (CN) portando, con successo, l'arte della tessitura a telaio fra i bambini con handicap.

Silvia, che è stata allieva della grande artista Martha Nieuwenhuijs, realizza nel laboratorio di via Guastalla 5 a Torino (da visitare!) le sue opere tessili, tutte a mano (!), utilizzando telai e filati di ogni tipo, non solo cotone, lana, seta ma anche fiori, caucciù, rame, plastica, carta e tanto altro.
Fra le sue opere più creative vi è una camera d'albergo (Hotel Boston a Torino) arredata con tessuti con fibre ottiche, fantastica!
Silvia tesse capi e accessori di abbigliamento, oggetti di arredamento, pannelli, abiti da sposa e costumi teatrali e tutto quello che vi viene in mente...
Nel mese di maggio Silvia esporrà alcune opere e installazioni in una delle sale del Birichin di Torino, ospite di Nicola Batavia che oltre ad essere uno chef "stellato" è un grande amante dell'arte.
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sabato 12 gennaio 2008
Manga Shakespeare

A Cavoretto è arrivata una novità assoluta per l'Italia, portata dagli amici di TocTocBook di Ciriè (TO) che importano libri in lingua inglese dal mercato anglosassone: si tratta dei Manga Shakespeare creati dai disegnatori di SelfMadeHero che hanno base a Londra.
Manga Shakespeare è una serie di "graphic novel adaptations" delle più conosciute commedie di Shakespeare, una sorta di di fusione della letteratura classica con il modo di visualizzare la realtà tipico dei manga. Questa serie è diretta agli studenti, ai fan dei manga ( che sono tanti anche in Italia) e agli appassionati di ogni età del grande Bardo.
In questa nuovissima collana sono usciti, in lingua inglese, Romeo and Juliet, Hamlet, Richard III e The Tempest, altri seguiranno nel corso del 2008.
SelfMadeHero ha creato un interessante social network (consiglio vivamente di visitarlo) che contiene anche i video del loro primo tour, nel 2007, in Giappone, la madreterra dei manga.
In Inghilterra è anche iniziata, con successo, la sperimentazione dell'uso di questi manga nelle scuole secondarie. Da adottare anche qui in Italia!
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domenica 6 gennaio 2008
Una domanda sul cambiamento

Segnalato dagli amici inglesi dell'interessantissimo blog del The MindFields College, ripropongo qui il link alla Edge Foundation, che ha posto alle menti più brillanti del mondo anglosassone la seguente domanda: "What have you changed your mind about? Why?" (Su quale argomento hai cambiato la tua opinione e perchè?).
Date un'occhiata alle risposte, preziose e su cui riflettere, di Martin Seligman, Brian Eno, Simon Baron-Cohen, Joseph Ledoux, Stephen Pinker, Daniel Goleman, William Dalrymple e degli altri 155 insigni pensatori.
Anche i più grandi sono costretti dagli eventi e dalle scoperte scientifiche a modificare, costantemente, le loro opinioni sul mondo che li circonda; questo è un segno di civiltà e di buonsenso, qualità indispensabili all'evoluzione della specie umana.
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